Cos’è il Fediverso?

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Negli ultimi anni, i social network tradizionali come Facebook, Instagram e Twitter (ora X) hanno subito cambiamenti significativi. La svolta politica di X, l’abbandono del fact-checking di Instagram e i dubbi sulla privacy di TikTok hanno sollevato numerosi interrogativi da parte degli utenti, tanto che alcuni si chiedono: ma esiste un’alternativa?
La risposta è sì e si chiama Fediverso.

 I social creati dagli utenti

Il termine “Fediverso” nasce dalla fusione delle parole “federation” e “universe” e indica un insieme di social network decentralizzati, che comunicano tra loro attraverso protocolli aperti. A differenza delle piattaforme tradizionali, che sono controllate da grandi aziende, i social del Fediverso sono gestiti da comunità di utenti o organizzazioni no-profit.

Alcuni esempi di social appartenenti al Fediverso sono:

  • Mastodon e Bluesky (alternative a Twitter/X)
  • Pixelfed (alternativa a Instagram)
  • Friendica (piattaforma sociale multifunzionale)
  • PeerTube (alternativa a YouTube)

Queste piattaforme non sono di proprietà privata e operano in modo decentralizzato, offrendo maggiore libertà agli utenti e garantendo un livello di privacy più elevato rispetto ai social tradizionali.

Cos’è un protocollo aperto?

Un protocollo è l’insieme di regole che gestiscono l’interazione fra due entità informatiche.La particolarità del fediverso, che lo rende speciale, è l’avere un protocollo aperto che permette l’interazione tra una piattaforma e l’altra. In pratica, con un unico account. è possibile commentare un video su PeerTube direttamente da Mastodon o seguire un account di Pixelfed senza essere iscritti a quella piattaforma.
Il protocollo più comune si chiama ActivityPub.

Usare le immagini gratis sui social senza violare il Copyright

copyright immagini

Le immagini sono una parte essenziale della comunicazione sui social: catturano l’attenzione, migliorano il coinvolgimento e rendono i post più efficaci, ma, attenti, alcune sono protette da copyright. Questo perché non tutte le immagini trovate online possono essere utilizzate liberamente. Scaricare immagini a caso da Google è un errore comune che può portare a problemi legali.

Ecco 5 strategie intelligenti per trovare immagini gratuite e usarle senza rischi.

Usa siti di immagini royalty-free, senza copyright

Uno dei modi più sicuri per ottenere immagini senza copyright è affidarsi a piattaforme specializzate che offrono foto gratuite e libere da copyright. Alcuni dei migliori siti sono:

  • Unsplash: Offre foto di alta qualità caricate da fotografi professionisti e amatoriali. Le immagini sono gratuite per uso commerciale e personale
  • Pexels: Un’ottima alternativa con un’ampia varietà di immagini e video, sempre gratuiti
  • Freepik: Perfetto per immagini vettoriali, icone e mock up. Alcuni contenuti richiedono attribuzione, quindi fai attenzione alle licenze

copyright immagini

Quando scegli un’immagine, verifica che sia davvero adatta al tuo brand e non una foto generica già usata ovunque. L’originalità è sempre un plus!

Controlla sempre le licenze

Anche le immagini gratuite possono avere restrizioni d’uso, quindi è fondamentale leggere le licenze. Alcuni termini da conoscere:

  • CC0 (Creative Commons Zero) – L’immagine è completamente libera, puoi usarla per qualsiasi scopo senza chiedere permesso o attribuire il fotografo
  • CC BY (Attribuzione) – Puoi usarla liberamente, ma devi dare credito all’autore (es. “Foto di Nome Cognome via Unsplash”)
  • CC BY-NC (Attribuzione, Non Commerciale) – Puoi usare l’immagine solo per scopi personali o editoriali, ma non per finalità commerciali

Alcuni siti come Shutterstock e Adobe Stock offrono immagini di qualità, ma richiedono un pagamento per l’uso.

Crea le tue immagini personalizzate

Se vuoi essere davvero originale, perché non creare le tue immagini così da non preoccuparti del copyright? Oggi ci sono tantissimi strumenti facili da usare che permettono di realizzare grafiche personalizzate, senza bisogno di competenze da designer.

  • Canva. Perfetto per creare post, storie e banner in pochi clic, con template accattivanti
  • Adobe Express. Alternativa più avanzata con funzioni di editing professionale
  • App di editing foto. Snapseed e Lightroom Mobile ti permettono di modificare foto scattate da te, rendendole più professionali

Se hai un brand, usa sempre colori, font e filtri coerenti per mantenere un’identità visiva riconoscibile!

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Sfrutta le librerie di immagini gratuite delle piattaforme

Non tutti lo sanno, ma alcune piattaforme social offrono già immagini gratuite pronte all’uso!

  • Facebook e Instagram Ads – Quando crei una campagna pubblicitaria, puoi accedere a una libreria di immagini gratuite offerte da Facebook
  • Canva Free Photos – Canva ha un’ampia selezione di immagini gratuite direttamente nella sua interfaccia

Se usi immagini da fonti diverse, assicurati che abbiano uno stile visivo uniforme per evitare un effetto disordinato!

Chiedi il permesso prima di usare un’immagine 

Se trovi un’immagine perfetta su un sito o profilo social, non prenderla senza autorizzazione! Anche se è online, non significa che sia di pubblico dominio.

  • Contatta l’autore – Molti fotografi concedono l’uso delle loro immagini se gli viene riconosciuto il merito
  • Collabora con creator e fotografi – Se hai un brand o un progetto digitale, potresti avviare collaborazioni per ottenere contenuti personalizzati.
  • Usa User-Generated Content (UGC) – Se qualcuno ha pubblicato una foto del tuo brand, chiedi il permesso di ricondividerla e taggalo per dargli visibilità

Se condividi contenuti di altri utenti, aggiungi sempre una citazione con il tag (es. “📸: @nomeutente”).

Extra Tip: Diventa un pro del digitale!

Rendere facile la Keyword Research

Ricerca Keywords

Quando si parla di SEO (Search Engine Optimization), il primo passo fondamentale per una strategia efficace è la scelta delle keywords. Ma cosa sono esattamente e perché sono così importanti?

Cosa Sono le Keywords?

La traduzione dice già tutto, ovvero parole chiave. Sono i termini e le frasi che gli utenti scrivono nei motori di ricerca per raggiungere quello che cercano, è una pratica quotidiana di tutti.
Quando vogliamo utilizzare dei contenuti alla seo il primo passo è associargli delle parole chiave, per essere facilmente trovati. Per trovare le parole giuste, è essenziale pensare come gli utenti.
Quali termini utilizzerebbero per cercare un determinato argomento? Quali problemi stanno cercando di risolvere? Occorre mettersi nei panni del proprio pubblico.

Quali strumenti mi possono aiutare nella ricerca delle keywords?

Esistono diversi strumenti. Alcuni dei più utili sono:

  • Google Trends: permette di analizzare l’andamento delle ricerche nel tempo e scoprire tendenze emergenti.
  • Google Keyword Planner: offre informazioni dettagliate sul volume di ricerca e sulla concorrenza delle parole chiave.
  • Ubersuggest e AnswerThePublic: aiutano a trovare idee per le parole chiave correlate a un determinato argomento.

Il tuo nuovo grande alleato per la ricerca è ovviamente l’AI.  I migliori strumenti e chatbot infatti possono analizzare grandi quantità di dati e suggerire parole chiave più efficaci.

Mettersi nei panni del pubblico

Il primo passaggio per una ricerca efficace è comprendere il tuo pubblico. Non si tratta solo di aumentare il traffico sul sito, ma di attrarre traffico qualificato, ovvero persone che sono realmente interessate a ciò che offri. Analizza le esigenze, i problemi e gli interessi del tuo target per scegliere le keyword più adatte.

Una buona strategia SEO si basa su parole chiave che siano:

  • Rilevanti: devono corrispondere agli interessi e alle esigenze del pubblico.
  • Specifiche: più sono mirate, più aumentano le possibilità di attrarre traffico qualificato.
  • Facili da usare: le parole chiave troppo tecniche o complesse potrebbero non essere efficaci.

Il rapporto tra Cosa Dai e cosa il pubblico Vuole

Una strategia SEO vincente nasce dall’equilibrio tra:

  • Ciò che offri (prodotti, servizi, informazioni).
  • Ciò che il pubblico cerca (soluzioni ai loro problemi, risposte alle loro domande).

Se riesci a intercettare le esigenze degli utenti con contenuti pertinenti, otterrai un miglior posizionamento nei motori di ricerca e una maggiore conversione.

Tipologie di Keywords

Le keyword si dividono principalmente in due categorie:

  • Head Keywords: parole chiave brevi e generiche, con un alto volume di ricerca ma anche alta concorrenza (es. “scarpe da ginnastica”).
  • Long Tail Keywords: frasi più specifiche e dettagliate, con minor volume di ricerca ma più mirate e con una maggiore probabilità di conversione (es. “migliori scarpe da ginnastica per corsa su asfalto”).

Conclusione

Le keywords sono ancora oggi alla base della SEO. La loro scelta e il loro utilizzo corretto possono fare la differenza tra un sito ben posizionato e uno invisibile sui motori di ricerca. Con alcuni strumenti è possibile individuare le parole chiave più efficaci e costruire una strategia SEO vincente, in grado di attrarre il pubblico giusto e generare traffico di qualità.

La potenza del Video Marketing: perché ogni brand dovrebbe essere su YouTube

video marketing

Il video marketing è diventato uno strumento imprescindibile per le aziende che desiderano ampliare la propria presenza online e coinvolgere efficacemente il pubblico. Grazie alla crescente diffusione delle piattaforme video e all’evoluzione delle abitudini degli utenti, i contenuti audiovisivi hanno assunto un ruolo centrale nelle strategie di marketing digitale.

Cos’è il Video Marketing?

Il video marketing consiste nell’utilizzo di contenuti video per promuovere prodotti, servizi o valori aziendali. Può essere declinato in diversi formati, tra cui:

  • Video promozionali, per lanciare un prodotto o servizio

  • Tutorial e guide, per educare il pubblico e mostrare il funzionamento di un prodotto

  • Testimonianze e case study, per rafforzare la credibilità del brand

  • Video in diretta (live streaming), per coinvolgere gli utenti in tempo reale

  • Webinar e interviste, per offrire contenuti informativi e aumentare l’autorevolezza del marchio

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Perché il video marketing è così efficace? 

  • Maggiore coinvolgimento e impatto emotivo
    I video sono più efficaci nel catturare l’attenzione rispetto a testi o immagini statiche. Grazie alla combinazione di immagini, suoni ed emozioni, permettono di raccontare una storia e creare un legame con il pubblico.

  • Miglioramento della SEO e della visibilità online
    Google e altri motori di ricerca favoriscono i contenuti video nei risultati di ricerca, aumentando il traffico organico verso siti web e canali social. Inoltre, piattaforme come YouTube sono vere e proprie “miniere d’oro” per la SEO, grazie all’indicizzazione dei contenuti nei motori di ricerca

  • Aumento delle conversioni e delle vendite
    Secondo alcune ricerche, un video ben realizzato può aumentare il tasso di conversione fino all’80%. I consumatori tendono a fidarsi di più di un brand dopo aver visto un video che spiega i suoi prodotti o servizi

  • Accessibilità e condivisione
    I video sono facilmente condivisibili sui social media, via email o su siti web, aumentando il potenziale di viralità. Inoltre, grazie alle trascrizioni e ai sottotitoli, possono raggiungere un pubblico ancora più ampio, inclusi utenti con disabilità o che parlano lingue diverse

  • Adattabilità a diverse strategie e canali
    Il video marketing non è limitato solo a YouTube: i contenuti video possono essere utilizzati su Instagram, TikTok, Facebook, LinkedIn e persino nelle campagne di email marketing, rendendo la strategia ancora più efficace e multicanale

Perché proprio YouTube? 

YouTube è il secondo motore di ricerca al mondo e offre alle aziende un’enorme visibilità grazie alla sua connessione con Google. A differenza di altri social, i video su YouTube restano disponibili nel tempo, continuando a generare visualizzazioni e traffico organico.

Con oltre 2 miliardi di utenti attivi mensili, la piattaforma consente di raggiungere un pubblico vasto e diversificato, offrendo anche strumenti avanzati di targeting e monetizzazione. Inoltre, è ideale per diversi tipi di contenuti, dai tutorial alle recensioni fino ai live streaming.

Per chi vuole investire nel video marketing in modo strategico e duraturo, YouTube è sicuramente tra le scelte migliori.

 

Le soft skills: Perché sono fondamentali nel mondo del lavoro?

Soft skills

Le soft skills sono un insieme di abilità legate alla sfera relazionale, comunicativa e personale, per questo sono anche chiamate competenze trasversali. Si differenziano dalle hard skills perché non riguardano un sapere specifico o ciò che una persona sa fare in termini pratici, ma piuttosto a qualità che favoriscono un giusto approccio al lavoro e ai rapporti personali. Essendo trasversali, possono essere applicate in diversi contesti e ambiti professionali, a prescindere dal settore di appartenenza.

Le  soft skills stanno assumendo un ruolo sempre più centrale, le aziende non cercano solo professionisti qualificati dal punto di vista tecnico, ma anche individui in grado di inserirsi efficacemente in un team di lavoro. Spesso questo tipo di competenze sono più difficili da trovare che neanche le competenze tecniche. Investire nello sviluppo può fare la differenza nella crescita personale e professionale, contribuendo ad un maggiore soddisfazione lavorativa e a migliori opportunità di carriera.

 

Quali sono le principali soft skills?

Le soft skills possono essere suddivise in diverse categorie, tra cui:

  1. Competenze comunicative, come la capacità di esprimersi in modo chiaro ed efficace, sia verbalmente che per iscritto.
  2. Competenze relazionali e di collaborazione, chi le possiede riesce a contribuire positivamente alla produttività e al clima aziendale.
  3. Capacità di problem solving, come creatività e pensiero laterale.
  4. Gestione del tempo, saper organizzare il proprio lavoro, stabilire priorità e rispettare le scadenze è cruciale per essere produttivi.
  5. Intelligenza emotiva, come riconoscere e gestire le proprie emozioni e quelle degli altri.
  6. Flessibilità, come sapersi adattare a nuove situazioni e affrontare i cambiamenti con un atteggiamento positivo.
  7. Capacità di leadership, molto rara, ovvero saper guidare, motivare e ispirare un team.
  8. Pensiero critico,  ovvero analizzare le situazioni con obiettività e prendere decisioni ponderate.

La più importante di tutte: saper imparare

Una delle soft skills più importanti è la capacità di apprendere in modo continuo. Il mondo attuale è caratterizzato da rapidi cambiamenti tecnologici e organizzativi, una competenza tecnica ha una durata di circa 5 anni secondo il report The future of jobs del 2025,. Informarsi e mettere in discussione le proprie credenze e i propri metodi è essenziale per essere sempre aggiornati e pronti a sviluppare nuove competenze.

 L’apprendimento continuo permette di restare competitivi e di adattarsi alle esigenze del mercato del lavoro.

 

Come sviluppare le soft skills?

Le soft skills possono essere sviluppate attraverso diversi strumenti e strategie, tra cui:

  • Corsi di formazione, spesso sono le stesse aziende ad organizzarle.
  • Esperienze pratiche, non c’è miglior apprendimento di quello sul campo.
  • Feedback e auto-riflessione, ascoltare i feedback di colleghi e superiori e riflettere sul loro parere.
  • Letture e approfondimenti, ci sono molti studi a riguardo e molti corsi online disponibili.
  • Mentorship e coaching: molti professionisti si sono specializzati in questo sapere, chiedere loro consiglio potrebbe essere un’ottima opportunità.

Come inserirle nel curriculum?

In un processo di selezione, le soft skills possono fare la differenza tra due candidati con lo stesso livello di competenze tecniche: chi possiede capacità relazionali e comunicative migliori avrà maggiori possibilità di essere assunto o promosso.

Spesso i responsabili HR sconsigliano di fare un semplice elenco delle proprie soft skills, molto meglio fare degli esempi pratici, dimostrando le tue esperienze e i tuoi progetti! Invece di scrivere “ottime capacità comunicative”, si può indicare “ho gestito presentazioni per un pubblico di 50 persone.

Conclusione

Le soft skills sono ormai indispensabili per avere successo nel mondo del lavoro. Investire nel loro sviluppo significa migliorare non solo le proprie prospettive di carriera, ma anche la qualità delle relazioni professionali e personali. In un mercato sempre più competitivo, chi possiede un buon mix di competenze tecniche e trasversali avrà maggiori opportunità di crescita e successo.

Automatizzare le tue mail con MailChimp

automatizzare mail mailchimp

L’email marketing è uno degli strumenti più efficaci per comunicare con il tuo pubblico e incrementare le conversioni e automatizzare le mail con strumenti come MailChimp potrebbe essere strategico.

Per ottenere risultati concreti, è infatti fondamentale utilizzare le piattaforme giuste, e tra le migliori in assoluto a nostro parere c’è Mailchimp.

Questa piattaforma è estremamente versatile e ti consente di creare newsletter personalizzate, campagne DEM (Direct Email Marketing) e sequenze automatizzate. Grazie alla sua interfaccia intuitiva e alle numerose funzionalità avanzate, Mailchimp è uno strumento ideale sia per chi è alle prime armi sia per gli esperti di marketing.

Se vuoi approfondire le basi dell’email marketing e imparare tutti i termini essenziali, ti consigliamo di consultare il nostro approfondimento: i migliori strumenti per l’email marketing. Conoscere i concetti chiave e le migliori strategie ti aiuterà a sfruttare al meglio questo potente canale di comunicazione.

La vera forza di Mailchimp: le automazioni

Uno degli aspetti più potenti di Mailchimp è il sistema di automazioni, che permette di inviare email preimpostate in base a specifiche azioni compiute dagli utenti. Ad esempio, puoi impostare:

  • Email di benvenuto: inviate automaticamente ai nuovi iscritti per presentarli al tuo brand e ai tuoi prodotti.
  • Follow-up post-acquisto: per ringraziare i clienti e magari suggerire prodotti correlati.
  • Recupero carrello abbandonato: un’email automatica che ricorda agli utenti di completare il loro acquisto.

Le automazioni sono fondamentali per qualsiasi strategia di email marketing: oltre a farti risparmiare tempo prezioso, migliorano il tasso di conversione, fidelizzano i clienti e rendono la tua comunicazione più efficace e personalizzata.

Come creare un automazione su Mailchimp

La prima cosa da fare è registrarsi sulla piattaforma.

Mailchimp è un programma professionale e, per poter accedere alle funzionalità di automazione, è necessario sottoscrivere un abbonamento. Non è obbligatorio scegliere la versione premium: la versione Essentials è sufficiente, a seconda del numero di iscritti che hai.

Accedi alla dashboard

Una volta registrato, accederai alla dashboard, ovvero il pannello di controllo principale di Mailchimp. Qui potrai gestire tutte le tue campagne, liste di contatti e automazioni.

Creazione di un template email

Prima di impostare un’automazione, devi creare un template email, ovvero è un modello di email preimpostato che puoi personalizzare con testi, immagini e pulsanti.

Per crearlo:

  1. Vai nella sezione “Email” e seleziona “Templates”.
  2. Scegli un modello base tra quelli disponibili oppure crea un design personalizzato.
  3. Aggiungi il testo, le immagini e personalizza il layout in base alle tue esigenze.

Impostare un’automazione

Ora che hai il tuo template, puoi procedere con la creazione dell’automazione:

  1. Vai nella sezione “Automation” dal menu principale.
  2. Ti si aprirà una schermata con la Customer Journey.

Cos’è la Customer Journey?

È il percorso che i tuoi clienti compiono quando interagiscono con il tuo servizio. Mailchimp offre modelli preimpostati, ma puoi anche crearne uno personalizzato in base alle tue strategie.

Creare un’email di benvenuto automatica

Se vuoi inviare un’email di benvenuto automatica ai nuovi iscritti devi selezionare “Welcome Email” tra le automazioni disponibili, scegliere una lista di contatti a cui inviarla, associare ll’email template che hai precedentemente creato, imposta il tempo di invio (es. subito dopo l’iscrizione o dopo qualche ora), attiva l’automazione e Mailchimp inizierà a inviare le email in automatico.

Ora che sai come creare un’automazione, ti serve una strategia!

Una buona automazione non serve solo a inviare email, ma deve essere ben studiata per coinvolgere i tuoi iscritti, fidelizzare i clienti e migliorare i risultati delle tue campagne.

Se vuoi ottenere il massimo dalle tue campagne email, Mailchimp è sicuramente un’ottima scelta!

I migliori strumenti per l’email marketing

email marketing

L’email marketing è una strategia di comunicazione digitale che utilizza la posta elettronica per promuovere prodotti o servizi, consolidare il rapporto con i clienti e incrementare la fidelizzazione.

Questo approccio consente alle aziende di raggiungere direttamente il proprio pubblico, offrendo contenuti personalizzati e pertinenti.

Perché l’email marketing è utile?

  • Comunicazione diretta: permette di interagire direttamente con i clienti nella loro casella di posta elettronica, creando un canale privilegiato di comunicazione.
  • Personalizzazione: consente di adattare i messaggi in base alle preferenze e ai comportamenti dei destinatari, aumentando l’efficacia delle campagne.
  • Misurabilità: offre strumenti per monitorare le performance delle campagne, come tassi di apertura, clic e conversioni, facilitando l’ottimizzazione delle strategie.
  • Costo-efficacia: rispetto ad altri canali di marketing, l’email marketing richiede investimenti contenuti, garantendo un elevato ritorno sull’investimento (ROI).

MailChimp: leader di settore 

Piattaforma leader nel settore, MailChimp offre funzionalità avanzate per la creazione, gestione e analisi delle campagne email. Include strumenti di automazione, segmentazione del pubblico e integrazione con numerose applicazioni.

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MailUp: la piattaforma italiana 

MailUp è una piattaforma italiana specializzata in email e SMS marketing, offre strumenti per la creazione di newsletter, gestione dei contatti e analisi delle performance. Particolarmente adatta per campagne su larga scala.

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Brevo 

Una soluzione flessibile e potente che combina l’email marketing con l’automazione avanzata e il CRM. Brevo consente di creare campagne personalizzate, monitorare i risultati e integrare più canali di comunicazione come SMS e chat, rendendolo ideale per aziende di ogni dimensione.

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Benchmark Email: email responsive 

Benchmark email è una piattaforma che offre strumenti per la creazione di email responsive, automazioni avanzate e analisi dettagliate. Supporta l’integrazione con numerose applicazioni e servizi esterni.

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Constant Contact: per chi è alle prime armi 🙂 

Ideale per chi è alle prime armi, Constant Contact offre un’interfaccia user-friendly e modelli predefiniti per creare facilmente campagne email efficaci. Include funzionalità di automazione e integrazione con i social media.

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L’importanza dell’email marketing e l’offerta formativa di DEMA 

L’email marketing è uno degli strumenti più potenti per creare relazioni durature con il proprio pubblico e convertire lead in clienti. Grazie alla sua versatilità e al ritorno sull’investimento dimostrato, rimane una scelta strategica per aziende di ogni dimensione.

Se desideri padroneggiare le tecniche di email marketing e scoprire come utilizzare al meglio i principali strumenti del settore, l’offerta formativa di DEMA Academy è ciò che fa per te. Attraverso corsi pratici e aggiornati, imparerai a costruire campagne efficaci, analizzare i risultati e sfruttare al massimo il potenziale di questo canale.

Non perdere l’opportunità di far crescere le tue competenze! :)))

DEMA Insights: 8 programmi gratuiti per chi si avvicina alla grafica

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Nel mondo digitale di oggi, la grafica è un’abilità fondamentale per comunicare in modo efficace, che si tratti di contenuti social, presentazioni o progetti creativi.

Il lavoro di grafica professionale, con la sua creatività e competenza, è senza dubbio insostituibile. Tuttavia, gli strumenti di grafica gratuiti possono essere un ottimo punto di partenza per chi è alle prime armi.

Esistono numerosi tools che offrono ottime funzionalità, ideali per chi è alle prime armi. Ecco alcuni dei migliori strumenti che consigliamo, sia per la creazione di design semplici che per progetti più avanzati.