Skip to content

Cos’è la User Experience? Mai sentito parlare di UX?

La UX, abbreviazione di User Experience, è il percorso che un utente prova durante l’interazione con un prodotto, servizio o sistema digitale ed è composta dall’insieme delle sue operazioni, percezioni, emozioni e reazioni.

Il suo obiettivo è creare esperienze utili, piacevoli e soprattutto facili.

Gli Ux designer sono i progettisti di questa esperienze, progettata tenendo conto dei bisogni e delle aspettative dell’utente finale. La UX quindi non riguarda solo l’aspetto esteriore, ma anche il modo in cui un prodotto “funziona”.

In un mondo sempre più digitale la user experience è fondamentale, un’app, un sito web o un software ben progettati possono fare la differenza tra un utente soddisfatto che ritorna e uno frustrato che abbandona.

Qualche esempio 🙂

Un consiglio di lettura per comprendere meglio questa disciplina è il libro “La caffetteria del masochista” di Erik Spiekermann, in originale “The design of everyday things“. L’autore per far comprendere quanto l’esperienza dell’utilizzatore sia fondamentale utilizza un esempio emblematico: immaginate una caffettiera con il manico posto sotto il beccuccio, ogni volta che si ha voglia di un caffè ci si brucia la mano.

Analogamente, nel design digitale, ogni interazione con il prodotto deve essere chiaro, intuitivo e utile. La metafora della caffetteria mostra come un sistema o prodotto mal progettato possa trasformare un’esperienza semplice in un incubo.

Qual è la differenza tra un UX Designer e un UI Designer?

Un modo semplice per distinguere queste due figure professionali è attraverso l’esempio della bicicletta.

  • L’UX Designer si occupa di progettare l’esperienza complessiva: è comoda da guidare? Le ruote sono adatte al terreno? La sella è confortevole per lunghi tragitti? L’obiettivo è rendere l’interazione fluida e piacevole
  • Il UI Designer, invece, si concentra sull’aspetto visivo: il colore della bicicletta, il design del campanello, la forma del manubrio. Si tratta di tutto ciò che l’utente vede e percepisce visivamente

In sintesi, l’UX Designer progetta come funziona qualcosa, mentre l’UI Designer cura come appare.

Spesso questi due aspetti sono seguiti dallo stesso professionista, ma se lo Ux designer è l’evoluzione digitale del design del prodotto, lo UI è l’evoluzione della grafica.

Come diventare UX Designer

Diventare un UX Designer richiede una combinazione di competenze tecniche, empatia verso gli utenti e una buona capacità di risoluzione dei problemi. Ecco alcuni passi chiave per intraprendere questa carriera:

  1. Imparare le basi del design: Familiarizza con i concetti principali, come la ricerca degli utenti, la prototipazione, i test di usabilità e i principi di design centrato sull’utente.
  2. Praticare: Progetta prototipi e wireframe per migliorare le tue competenze pratiche. 
  3. Creare un portfolio: Documenta i tuoi progetti in un portfolio che mostri le tue capacità e il tuo processo di design.
  4. Imparare a collaborare: Lavorare in team multidisciplinari è essenziale per un UX Designer, quindi sviluppa anche soft skills come comunicazione e gestione del lavoro di gruppo.

Quali programmi utilizzano gli UX Designer?

Gli UX Designer si affidano a una serie di strumenti software per svolgere il proprio lavoro, che vanno dalla ricerca degli utenti alla prototipazione. Tra i più utilizzati troviamo:

  • Figma: Una piattaforma collaborativa per la creazione di design e prototipi interattivi, ideale per il lavoro in team.
  • Adobe XD: Uno strumento versatile per progettare wireframe, prototipi e interfacce utente.
  • Sketch: Molto popolare tra i designer, è specifico per la creazione di interfacce e prototipi visivi.
  • Programmi di grafica, ne abbiamo parlato qua
  • Miro: Una lavagna digitale per la collaborazione e la mappatura delle idee.

Quali sono i prodotti digitali che progetta?

Un UX Designer lavora su una vasta gamma di prodotti digitali, tra cui:

  • App mobile: dalle applicazioni di messaggistica ai social media, fino alle app bancarie.
  • Siti web: e-commerce, blog, piattaforme di prenotazione e molto altro.
  • Software: strumenti aziendali, gestionali o programmi specifici per settori professionali.
  • Interfacce per IoT (Internet of Things): prodotti come termostati intelligenti, elettrodomestici connessi o sistemi di domotica.

In ciascuno di questi ambiti, l’obiettivo è garantire che l’utente possa utilizzare il prodotto in modo intuitivo e senza difficoltà.

L’UX Designer è dunque il ponte tra la tecnologia e l’essere umano, con il compito di rendere l’interazione tra i due il più semplice e soddisfacente possibile.