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Qual è la motivazione principale per cui la Gen Z sceglie di cambiare lavoro?

La Gen Z sta trasformando profondamente il panorama lavorativo, portando alla luce nuove priorità e motivazioni per cambiare lavoro che vanno oltre il tradizionale focus sullo stipendio.

Dietro ogni cambio di lavoro c’è una ricerca di significato, equilibrio e benessere personale, che riflette una visione innovativa del mondo professionale.

Troppi straordinari: stop alle giornate infinite, il tempo è prezioso!

Per il 41% dei giovani della Gen Z, gli straordinari rappresentano la principale ragione per cambiare lavoro. Le lunghe giornate lavorative, che spesso invadono il tempo privato, spingono molti a cercare un miglior bilanciamento tra vita professionale e personale. La Generazione Z valorizza il tempo libero e il benessere, vedendo nel lavoro un mezzo per vivere meglio, non un fine in sé. 

La richiesta è chiara: orari più flessibili e rispetto per il tempo personale.

Discrepanza di valori: un allineamento imprescindibile

Il 35% dei giovani si trova quasi costretto a lasciare un impiego quando l’azienda non rispecchia i propri valori. Sostenibilità, inclusività e trasparenza sono principi irrinunciabili per la Gen Z, che cerca ambienti di lavoro coerenti con i propri ideali, anche a costo di cambiare lavoro. 

La generazione più giovane desidera sentirsi parte di organizzazioni che contribuiscono positivamente alla società e che abbracciano cause sociali rilevanti.

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Infelicità e salute mentale come causa per cambiare lavoro: il benessere prima di tutto per la Gen Z

Un altro dato significativo riguarda il 33% dei giovani che cambia lavoro per infelicità.

Per la Gen Z, la soddisfazione personale e il benessere mentale sono priorità assolute quando si parla di lavoro. Molti chiedono manager empatici, capaci di valorizzare la persona oltre il lavoratore, con trasparenza e rispetto per la vita privata. L’idea di sacrificare sé stessi per la carriera è ormai superata: la felicità viene prima di tutto.

Conclusione: un nuovo equilibrio per la Gen Z

La Gen Z sta ridefinendo il concetto di lavoro, spingendo le aziende a rivedere le loro priorità. Non si tratta solo di retribuzione: ciò che conta davvero è un equilibrio tra vita e lavoro, un ambiente inclusivo e un’attenzione autentica al benessere. Le organizzazioni che vogliono trattenere i giovani talenti dovranno adattarsi a queste nuove aspettative. Il futuro del lavoro sarà all’insegna di valori condivisi, empatia e rispetto reciproco.